… E COSI’ NACQUERO I MASTINI!

“C’era una volta, in un piccolo e ridente paese della Valle Grana, un gruppo di bambini che amava giocare sul ghiaccio …”

Potrebbe iniziare così un’ipotetica favola sulla storia dei “MASTINI DI PRADLEVES”, giovane squadra di hockey su ghiaccio che da quest’anno prova ad affacciarsi al mondo dell’agonismo.
Una data precisa della nascita della squadra, a dir la verità, non penso proprio che sia possibile trovarla.
Tutto nasce – come detto all’inizio – da un gruppo di ragazzini, di età compresa tra i 7 ed i 13 anni, che, sotto la guida di un paio di volontari che facevano contemporaneamente da allenatori, animatori e anche un po’ baby-sitter, negli anni 2009/2010, hanno iniziato a tirare le prime “dischettate” sulla Pista di Pradleves, che in inverno si trasforma nel punto di ritrovo per mezza vallata.
L’attrezzatura non era proprio di prim’ordine … a dir la verità non era neanche di secondo o terzo ordine … per la maggior parte si trattava di caschi, mazze e pettorine recuperate dal magazzino della biglietteria della pista, ma nessuno avrebbe mai saputo dire come erano finite là dentro, né soprattutto da quanto tempo erano rimaste lì inutilizzate. Il resto dell’attrezzatura era bellamente recuperata da altri sport … parastinchi da calcio, ginocchiere e gomitiere da motocross, e così via.
Però quando scendevano sul ghiaccio di Pradleves, l’orgoglio e la soddisfazione di sfrecciare davanti ai curiosi che si fermavano a guardare questo nuovo e spettacolare sport, erano pari a quello provato dai migliori giocatori della NHL che si giocano il campionato di fronte a migliaia di spettatori!

“… e fu così che domenica dopo domenica il gruppo divenne sempre più numeroso … e vissero tutti felici e contenti!”

Non proprio! L’hockey su ghiaccio – si sa – è uno sport particolare, dove bisogna innanzitutto saper pattinare. Questo “piccolo” particolare creò sin dagli inizi – ovviamente – parecchia selezione negli aspiranti atleti, e per un paio di inverni il gruppetto si ridusse ai minimi termini, più volte si pensò addirittura di mollare tutto, ma grazie alla caparbietà di qualche “testa dura” si riuscì sempre a mantenere vivo un lumicino per continuare a portare in vallata qualcosa di nuovo.
Una prima svolta si ebbe un paio di anni dopo, quando, quasi contemporaneamente, avvennero due fatti: 1) si trovò un portiere e 2) un gruppo di ragazzi più “adulti”, provenienti anche da paesi vicini, iniziò ad affittare la pista, una volta alla settimana, per giocare a hockey, né più né meno come si fa nelle palestre con il calcetto.
Queste novità portarono nuova vita al movimento. Fino ad allora per fare goal il dischetto doveva entrare in alcuni buchi che erano stati fatti su uno spesso telo che tappava completamente la porta. Con un portiere cambiava tutto. Il gruppo dei ragazzi più giovani si sentì improvvisamente una squadra: avevano pure il portiere! A dir la verità si capiva che era il portiere solo perché era vestito da portiere … le movenze non erano particolarmente fluide … ma la buona volontà non mancava e c’erano ampi margini di miglioramento!
E poi ora c’erano anche altri che giocavano a hockey! Si sa che nei paesini tutti conoscono tutti, e si instaurò subito tra i due gruppi quel sano agonismo che portò ad organizzare le prime partite amichevoli tra “Il Gruppo di Pradleves” ed “Il Resto del Mondo” (simpatico modo per definire il gruppo di giocatori che arrivavano “da fuori”).
Però non suonava molto bene. Si doveva trovare una maglia ed una identità alla squadra.
Le maglie furono comprate di un bel rosso vivo, e sul davanti ci si fece stampare la sagoma di un cane arrabbiatissimo, molto simile a quello che insegue sempre Gatto Silvestro nei cartoni animati.
In una fredda domenica invernale, mentre il gruppo si stava preparando per l’allenamento, un signore che si era fermato a guardare disse al figlioletto di pochi anni: “Stai bravo un attimo! Guarda lì che adesso i Mastini cominciano a giocare” … Ecco l’idea! I MASTINI DI PRADLEVES! Probabilmente il cane disegnato sulle maglie non è un mastino … ma chi se ne frega! Suonava bene e piacque a tutti!

Da quell’inverno le cose furono effettivamente un po’ più in discesa; i due gruppi unirono le forze, allenandosi e giocando insieme; anno dopo anno nuovi appassionati si sono aggiunti e pian pianino si è cominciato a guardare un po’ più lontano; alcuni giocatori hanno anche partecipato a stage di hockey ed hanno portato a Pradleves quanto avevano imparato, facendo crescere tutto il gruppo.
Da alcuni anni si sono anche organizzate partite amichevoli con squadre della zona di Torino e si è partecipato ad alcuni tornei amatoriali, scoprendo che – tutto sommato – non si sfigurava troppo, anche di fronte a squadre con più esperienza.

A questo punto la storia dei MASTINI DI PRADLEVES può tranquillamente continuare con la classica frase
“… e via verso nuove e incredibili avventure!” iniziando con l’iscrizione – quest’anno – al Campionato di Lega Cisalpina …. Speriamo in bene!!

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